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giovedì 30 giugno 2016

DRAGON BLADE - LA BATTAGLIA DEGLI IMPERI (2016) DI DANIEL LEE



Esce oggi Dragon Blade, pellicola che vede protagonisti tre pezzi da novanta del cinema mondiale: Jackie Chan (nelle vesti anche di produttore), Adrien Brody e John Cusack. In questo film vediamo queste tre Star incontrarsi (e scontrarsi) in un'avventura che, partendo da basi storiche, prende ben presto le fattezze del racconto epico-fantasy ricco di action di cui i film con Jackie Chan solitamente abbondano. 


Dragon Blade racconta della Legione dell'Esercito Romano comandata da Lucio (John Cusack) che, per proteggere il giovane figlio di un Console, Publio, dal fratello Tiberio (Adrien Brody) che lo vuole eliminare dopo averlo accecato, fugge sulla Via della Seta e trova protezione in Huo An (Jackie Chan), a capo dei Guardiani della Via della Seta


A leggere i nomi degli attori protagonisti qualcuno potrebbe pensare che Dragon Blade sia un film sontuoso che alterna alla guasconeria del mitico Jackie Chan la serietà di John Cusack e Adrien Brody, in un mix tanto esplosivo da dare luogo a un film epico in tutti i sensi. 


In realtà, a parte queste ottime premesse, una fotografia da Tv Movie, personaggi piatti, un uso eccessivo di rallenty che farebbe inorridire persino Zack Snyder, scene copiate e incollate a mo' di "ti ricordi cosa era successo mezz'ora fa?", ovviamente anche loro al rallenty, imperdonabili bloopers (ad un certo punto mi è sembrato di riconoscere ai piedi di John Cusack delle scarpe di una nota marca inglese, avete presente le Pump?) e dialoghi imbarazzanti (ma si spera sia colpa del doppiaggio, almeno quello), sono le note dolenti di questa pellicola che si salva solo per il messaggio di cui si fa portatrice, ovvero la pace e l'amore tra i popoli, e per le scene di lotta che sono state ottimamente realizzate, complice anche il fatto che Jackie Chan è stato colui che le ha coordinate e curate nei minimi dettagli. 
Nonostante tutto pare che ci sia stato qualche collega a cui il film non è dispiaciuto (impressioni a caldo dopo la proiezione), quindi non mi stupirei se questa pellicola trovasse molti altri estimatori. 
Nei cinema da oggi.
Voto: 5. 
Luca Cardarelli





martedì 28 giugno 2016

PASSO FALSO DI YANNICK SAILLET


Riprendono, dopo un attimo di pausa per motivi di lavoro, le anteprime stampa.
Oggi tocca ad una pellicola nata da una coproduzione italo-francese che mescola al suo interno i generi guerra e thriller, un po' sulla falsariga di Buried, film che salì agli onori della cronaca in quanto ambientato quasi interamente in una cassa sotterrata e il cui protagonista pare fosse Ryan Reynolds (o, insomma, così recitava la locandina).



In Passo Falso (Piégé), così si intitola il film di cui vi sto scrivendo, il protagonista, il Sergente Denis (Pascal Elbé) è l'unico sopravvissuto ad un'imboscata subita da un gruppo di soldati francesi nel bel mezzo del deserto dell'Afghanistan.


Dopo essere riuscito a mettersi in salvo, si trova nella scomodissima situazione in cui non può più muoversi per aver messo il piede su una mina, davanti ad un camion pieno di eroina e con una donna imbavagliata ed immobilizzata nei piedi e nelle mani.
Passerà quindi un giorno e una notte in piedi, senza possibilità di muoversi, sperando che gli artificieri lo raggiungano e lo mettano in salvo.


Nonostante il basso budget a disposizione il Regista Yannick Saillet è riuscito ad assemblare un film godibilissimo che tiene sulle spine lo spettatore quasi per l'intera sua durata (meno di 80 minuti) e che si risolve solo all'ultimissima scena. In film come questi, nei quali la staticità della scena è uno degli elementi preponderanti, è molto facile scadere nella noia, ma Saillet è stato molto abile ad aggirare l'ostacolo sia scendendo sotto l'ora e mezza di durata del film sia usando sapientemente diversi espedienti registico-narrativi:


la Fotografia utilizzata è uno di questi e si addice a questo genere di film: contribuisce ad appesantire l'atmosfera già carica di pathos e ansia grazie alla storia che si racconta. Inoltre i numerosi primi piani sul protagonista e i numerosi stacchi sugli elementi disposti davanti a lui con, sullo sfondo, l'angusto e mortifero deserto Afghano, non fanno altro che caricare ulteriormente di suspence e indecifrabilità questo moderno One Man War-Thriller che costituisce una valida, seppur non supportata da un'adeguata campagna pubblicitaria da parte dei media, alternativa allo stanco e ripetitivo cinema di guerra americano.
Pellicola da non perdere.
Voto: 7,5.
Luca Cardarelli.    





domenica 19 giugno 2016

HOME VIDEO KOCH MEDIA, MIDNIGHT FACTORY E YAMATO: LE USCITE DI LUGLIO 2016

NUOVA SEZIONE HOME VIDEO!

Da oggi sul blog vi aggiornerò mensilmente sulle nuove uscite Home video di Koch Media,  Midnight Factory e Yamato.

Ecco il comunicato ufficiale per il mese di luglio 2016.

KOCH MEDIA:

THE GIFT: REGALI DA UNO SCONOSCIUTO

Il thriller più sorprendente dell’anno arriva in home video con “Regali da uno sconosciuto - The gift”, 
disponibile dal 5 luglio in formato DVD e Blu-ray. Definito da Stephen King un gioiello di suspence, il film racconta la vicenda di Simon e Robyn, una giovane coppia di sposi la cui vita procede tranquillamente fino a quando un incontro casuale con Gordo, un conoscente di Simon, finirà per sconvolgere le loro esistenze: dopo una serie di regali misteriosi, un orribile segreto riemerge dal passato dopo oltre vent’anni. Acclamato da critica e pubblico, il film si conclude con un finale scioccante, che si fissa indelebile nella mente dello spettatore. 

Scheda:

Regia e cast: Joel Edgerton, con Jason Bateman, Rebecca Hall, Joel Edgerton.
Genere: Thriller.
Distribuzione: Koch Media.
Formato: DVD, Blu-Ray.
N° dischi: 1.

Dati tecnici:

DVD

DVD 9 dual layer
Aspect ratio: 2.39:1
Durata film: 104 minuti circa - colore
Audio: Italiano 5.1 Dolby digital, Italiano 5.1 DTS, Inglese 5.1 Dolby digital, Italiano EAROUND – Your Personal Surround
Sottotitoli: italiano
Extra: Finale alternativo, Speciali, Scene tagliate, Trailer

BLU-RAY

BD 50 Gb
Aspect ratio: 2.39:1
Durata film: 108 minuti circa – colore
Audio: Italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, inglese 5.1 DTS-HD Master Audio, Italiano EAROUND – Your Personal Surround
Sottotitoli: italiano
Extra: Finale alternativo, Speciali, Scene tagliate, Trailer.

HAZARD JACK

In uscita anche “Hazard Jack”, disponibile dal 5 luglio in formato DVD e Blu-Ray. Diretto da David Worth, regista di “Kick Boxer l'ultimo guerriero” e “Shark attack”, il film rilancia il fortunato filone del genere slasher, strizzando l’occhio a grandi successi come “Halloween - La notte delle streghe” e “Non aprite quella porta”. Al centro della vicenda un gruppo di ragazzi del college, che decidono di passare un fine settimana all’insegna di alcol e ragazze disinibite in uno spaventoso ospedale abbandonato. Non sanno, però, che il posto è diventato il rifugio di un efferato serial killer: il suo nome è Hazard Jack e nessuno potrà opporsi alla sua furia omicida. 

Scheda: 

Regia e cast: David Worth, con Amanda Maddox,  Alison Lani,  Kevin James Sporman.
Genere: Horror.
Etichetta: Koch Media.
Distribuzione: Koch Media.
Formato: DVD, Blu-ray
N° dischi: DVD 1 disco, Blu-ray 1 disco.
Release date vendita: 05 luglio 2016.

Dati tecnici:

DVD

DVD 9 dual layer.
Aspect ratio: 1,78:1.
Durata film 78’.
Audio: italiano 5.1 Dolby digital, italiano 5.1 DTS, inglese 5.1 Dolby digital.
Sottotitoli: italiano.
Extra: Trailer.

BLU-RAY

BD 50 Gb.
Aspect ratio: 1,78:1.
Durata film 81’.
Audio: italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, inglese 5.1 DTS-HD Master Audio.
Sottotitoli: italiano.
Extra: Trailer.

THE DARK HORSE

Intenso ed appassionante è il titolo “The dark horse”, disponibile in versione DVD a partire dal 5 luglio. Impreziosito dall’interpretazione di un cast straordinario, il film racconta l’incredibile storia di un uomo che cerca il coraggio dentro di sé per guidare la sua comunità, trovando motivazione e speranza nel trasmettere il suo dono ai bambini. Protagonista è l‘attore Cliff Curtis, interprete di “Die Hard – Vivere o morire” e star della serie televisiva “Fear The Walking Dead”, qui alle prese con un ruolo ispirato alla figura di Genesis Potini, eroe e campione di scacchi neozelandese dalla personalità carismatica. 

Scheda:

Regia e cast: James Napier Robertson, con Cliff Curtis, James Rolleston, Kirk Torrance.
Genere: Drammatico
Etichetta: Koch Media
Distribuzione: Koch Media
Formato: DVD
N° dischi: 1
Release date vendita: 05 luglio 2016
     
Dati tecnici:

DVD

DVD 9 dual layer.
Aspect ratio: 2.35:1.
Durata film 73 minuti circa - colore.
Audio: italiano 5.1 Dolby digital, italiano 5.1 DTS, inglese 5.1 Dolby digital.
Sottotitoli: italiano.

THE HOMESMAN

Spostiamoci nel mitico Far West con “The Homesman”, disponibile in formato DVD e Blu-ray dal 21 luglio. Un cast stellare, composto dai premi Oscar Tommy Lee Jones, Hilary Swank e Meryl Streep, dà corpo e voce a questa avvincente storia dal sapore western. Nel 1855 tre donne che hanno perso la ragione sono cacciate dal loro villaggio e affidate a Mary Bee Cuddy, una pioniera forte e indipendente originaria del Nebraska. Sulla strada per arrivare nello Stato dello Iowa, dove possono trovare rifugio, Mary incrocia il cammino di George Biggs, un rozzo vagabondo che lei salva da morte imminente. I due decidono di unire le forze per affrontare insieme i pericoli che incombono lungo le vaste distese del continente americano.

Scheda:

Regia e cast: Tommy Lee Jones, con Tommy Lee Jones Hilary Swank, Meryl Streep, Miranda Otto.
Genere: Western.
Etichetta: Movie Inspired.
Distribuzione: Koch Media.
Formato: DVD, BD.
N° dischi: DVD 1 disco, BD 1 disco.
Release date vendita: 21/07/2016.

Dati tecnici

DVD 

DVD 9 dual layer.
Aspect ratio: 2,35:1.
Durata film 117’.
Audio: italiano 5.1 Dolby digital, italiano 5.1 DTS, inglese 5.1 Dolby digital.
Sottotitoli: italiano.
Extra: La storia, I protagonisti, trailer.

BLURAY

BD 50 Gb.
Aspect ratio: 2,35:1.
Durata film 122’.
Audio: italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, inglese 5.1 DTS-HD Master Audio.
Sottotitoli: italiano.
Extra: La storia, I protagonisti, trailer.


OUTCAST - L'ULTIMO TEMPLARE

Grandi emozioni anche con “Outcast- L’ultimo templare”, disponibile in formato DVD e Blu-ray dal 21 luglio. Il celebre stuntman Nick Powell passa dietro la macchina da presa e dirige l’attore premio Oscar Nicolas Cage, insieme a Hayden Christensen, famoso per aver interpretato il giovane Anakin Skywalker in due episodi di Star Wars. Durante il XII secolo, quando l’erede al trono imperiale cinese diventa bersaglio del disprezzato fratello maggiore, l’unica speranza di salvezza del giovane principe è rappresentata dalla protezione della sorella e dall’aiuto del guerriero crociato Arken. Per assicurare al principe il suo regno e difenderlo dalla morte, Arken dovrà vincere prima i propri demoni personali e affidarsi a Gallain, un leggendario crociato trasformatosi in bandito. Da non perdere le scene di battaglia mozzafiato e la suggestiva ambientazione che ricorda “L’ultimo samurai”. 

Scheda

Regia e cast: Nick Powell, con Nicolas Cage, Hayden Christensen, Alexandre Bailly.
Genere: Azione, Avventura.
Etichetta: Leone.
Distribuzione: Koch Media.
Formato: DVD.
N° dischi: 1
Release date vendita: 21 luglio 2016.

Dati tecnici

DVD

DVD 9 dual layer
Aspect ratio: 2,35:1
Durata film 95’
Audio: italiano 5.1 Dolby digital, italiano 5.1 DTS, inglese 5.1 Dolby digital
Sottotitoli: italiano
Extra: Making Of , Featurette

BLU-RAY

BD 50 Gb
Aspect ratio: 2,35:1
Durata film 99’
Audio: italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, inglese 5.1 DTS-HD Master Audio
Sottotitoli: italiano
Extra: Making Of , Featurette

MIDNIGHT FACTORY

THE INVITATION

Saranno due i titoli di luglio targati Midnight Factory, sempre pronta a regalare brividi di terrore anche in piena estate. In arrivo “The Invitation”, disponibile dal 21 luglio in DVD e Blu-ray in un’edizione limitata tutta da collezionare. Premiatissimo in numerosi festival di genere, il nuovo film di Karyn Kusama (regista di “Jennifer’s body” e “Aeon flux”) si conferma un riuscitissimo thriller dai risvolti horror. Will ed Eden un tempo si amavano: dopo aver perso tragicamente il loro figlio, Eden è scomparsa, per poi ripresentarsi due anni dopo con un nuovo marito. Eden è stranamente cambiata e ha intenzione di riallacciare i rapporti con Will e con tutti coloro che si era lasciata alle spalle. Nel corso di una cena in una casa che una volta era sua, Will in preda ai tormenti si convince che Eden e i suoi nuovi amici stiano architettando un misterioso piano.

Scheda

Regia e cast: Karyn Kusama, con Logan Marshall-Green, Emayatzy Corinealdi, Michiel Huisman.
Genere: Thriller, Horror.
Etichetta: Koch Media.
Distribuzione: Koch Media / Midnight Factory.
Formato: DVD, Blu-Ray.
Edizione: Limited Edition + Booklet.
N° dischi: 1.
Release date vendita: 21 LUGLIO 2016.

Dati tecnici

DVD 

DVD 9 dual layer.
Aspect ratio: 2.39:1.
Durata 96’.
Audio: italiano 5.1 Dolby digital, italiano 5.1 DTS, inglese 5.1 Dolby digital
Sottotitoli: italiano.
Extra: Speciale “Dietro le quinte”, Trailer italiano  (12’ circa).

BLU-RAY 

BD 50 Gb dual layer.
Aspect ratio: 2.39:1.
Durata film 100’ [23.976fps].
Audio: italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, inglese 5.1 DTS-HD Master Audio.
Sottotitoli: italiano.
Extra: Speciale "Dietro le quinte", Trailer italiano (12' circa).


HOLIDAYS

Preparatevi a delle vacanze da incubo con “Holidays”, in uscita il 21 luglio in formato DVD e Blu-Ray in un’imperdibile limited edition targata Midnight Factory. Una nuova, sconvolgente antologia horror che celebra il lato oscuro che si nasconde dietro le festività che celebriamo anno dopo anno: Natale, Pasqua, Halloween, Festa della mamma, San Valentino. Otto storie realizzate da 9 registi visionari, tra cui Kevin Smith (autore del cult “Clerks” e del folle “Tusk”), Gary Shore (“Dracula untold”) e Scott Stewart (“Dark Skies”), uniti per raccontare 8 feste... di sangue.

Scheda 

Regia e cast: Vari.
Genere: Thriller, Horror.
Etichetta: Koch Media.
Distribuzione: Koch Media / Midnight Factory.
Formato: DVD, Blu-Ray.
Edizione: Limited Edition + Booklet.
N° dischi: 1.
Release date vendita: 21 LUGLIO 2016.

Dati tecnici

DVD

DVD 9 dual layer.
Durata film 100’.
Audio: italiano 5.1 Dolby digital, italiano 5.1 DTS, inglese 5.1 Dolby digital.
Sottotitoli: italiano.
Extra: Trailer.

BLU-RAY

BD 50 Gb.
Durata film 104’.
Audio: italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, inglese 5.1 DTS-HD Master Audio.
Sottotitoli: italiano.
Extra: Trailer.

YAMATO

SAMPEI, IL RAGAZZO PESCATORE - PARTE IV

Gli appassionati di anime non si lascino sfuggire “Sampei, il ragazzo pescatore - Parte IV”, quarto e ultimo volume della raccolta. Il capitolo conclusivo è nuovamente dedicato a uno dei cartoni più amati degli anni ‘80 sarà disponibile a partire dal 21 luglio in un cofanetto da 5 DVD. Tratto dal manga omonimo di Takao Yaguchi, la serie racconta la vita di Sampei, giovane ragazzo con una grande passione per la pesca, che grazie all`aiuto di nonno Ippei e del maestro Pyoshin cercherà di diventare il più grande pescatore di tutto il Giappone. Una storia che ha conquistato intere generazioni, oggi nuovamente disponibile con un eccezionale doppiaggio, realizzato da Oreste Baldini, Massimo Lopez e Rodolfo Bianchi. Questa edizione speciale è arricchita da un prezioso maxi booklet con immagini originali mai pubblicate.

Scheda

Regia e cast: Eiji Okabe.
Genere: Anime.
Etichetta: Yamato.
Distribuzione: Koch Media.
Formato: DVD.
N° dischi: DVD 5 dischi.
Release date vendita: 21 luglio 2016.

Dati tecnici:

REGIONE 2.
PROTEZIONE: CSS.
Formato PAL 4/3 FULL FRAME 1:1.33.
5 dischi formato DVD 9 dual layer.
Durata:  minuti circa - colore.
Audio: Italiano mono Dolby Digital, Giapponese mono Dolby Digital.
Sottotitoli: Italiano.
Extra: Sigla di testa e di coda originale (dur 2’ c.a.), Anticipazioni/jikkai (dur 20” cad.), Booklet esclusivo di 32 pagine con disegni preparatori e fondali.

mercoledì 8 giugno 2016

The Neon Demon (2016) di Nicolas Winding Refn - Anteprima (No Spoiler)



Da queste parti il nuovo film di NWR era il più atteso dell'immediato dopo Cannes, Rassegna durante la quale The Neon Demon è stato presentato, suscitando critiche al veleno e facendo da bersaglio ai fischi da parte della platea a prima proiezione ultimata. Non mi meravigliano di certo questi fischi. Perché conosco abbastanza Nicolas Winding Refn. Il danese è uno che difficilmente va incontro ai voleri in primo luogo delle case di produzione cinematografica e in secondo luogo, cosa ben più importante, del pubblico. Ha sempre scritto e diretto film spiazzanti (vedasi Drive, film aspramente osteggiato in quel di Hollywood, tanto da indurre l'eccentrico Nicolas ad andare a cercarsi i soldi per produrlo in Europa) e provocatori (Only God forgives - Solo Dio perdona, Bronson, Pusher, Valhalla Rising, per citarne alcuni). E con The Neon Demon questa sua tradizione è stata ampiamente rispettata. 


Già dal trailer era possibile intuire che questo di cui vi sto scrivendo sarebbe stato un film da bianco o nero, da amore o odio, da applausi o fischi, senza una via di mezzo. Infatti senza una via di mezzo sarà anche il mio giudizio in merito, che potrete leggere alla fine di questa recensione. Rompiamo dunque gli indugi... 


Ma prima un accenno di trama (senza spoiler) è d'obbligo: 
Jesse (Elle Fanning) è una ragazzina di provincia ancora minorenne che approda nella tentacolare Los Angeles mirando a diventare modella. La sua bellezza acqua e sapone conquista quasi subito le agenzie di moda ma attira fortemente le invidie delle modelle più navigate. In poco tempo quello che per Jesse era un sogno, si trasforma in un incubo, sia per via della cattiveria delle sue colleghe che per ciò in cui la trasforma il diabolico mondo della moda. 


The Neon Demon è un Thriller-Horror (a cui fa da sfondo una feroce critica sociale sul mondo di plastica della moda) che, muovendo da una storia apparentemente poco originale e ampiamente inflazionata, lascia interdetti per la violenza delle immagini che Refn, come in un collage psichedelico, plasma e assembla a suo completo piacimento, creando un film spaventosamente fuori dagli schemi (come è solito fare, del resto) e che rimarrà impresso indelebilmente nella testa di chi, come chi vi scrive, lo avrà apprezzato pienamente. Un vorticoso mix di immagini che viaggiano su una colonna sonora che, analogamente allo stesso film, risulta ipnotica e raffinata,  al ritmo di un techno beat di rara bellezza ed incisività (si ringrazia a tal proposito Cliff Martinez che, oltre alla colonna sonora di questo film, curò anche quelle dei precedenti film di Refn Drive e Solo Dio perdona e Spring Breakers di Harmony Korine). 


Il resto lo fa il regista con la macchina da presa, aiutato anche da un Cast quasi totalmente al femminile di cui la Fanning è la punta di diamante, ma anche Jena Malone/Ruby,  Bella Heathcote/Gigì e Abbey Lee/Sarah non sono da meno. Simpatico quanto inutile, invece, il cameo di Keanu Reeves
Elle Fanning è, nonostante la giovanissima età, la vera star del film: eclettica e versatile, riesce a togliersi di dosso in men che non si dica gli abiti da sprovveduta ragazzina di campagna per indossare  quelli da seducente e provocante modella super vamp. 



A tratti il film oltrepassa ampiamente i confini dello splatter, grazie a delle scene dove il sangue la fa da padrone, ma si va anche oltre con altre scene di cui non consiglio la visione a chi è facilmente impressionabile.  
Il fatto che, sia alla proiezione in anteprima che alla successiva Masterclass presieduta da Gianni Canova con ospite d'onore lo stesso Refn, fosse presente Dario Argento, non è assolutamente casuale vista l'enorme quantità di citazioni tratte dai film del Maestro del Brivido Italiano (da Suspiria a Profondo Rosso) presenti in tutta la pellicola. The Neon Demon è anche un grande omaggio del regista danese all'amato cineasta romano, come ha anche apertamente ammesso, incalzato dal giornalista-conduttore di Sky Cinema


La sensazione è che, comunque, The Neon Demon non sia un film "per tutti" (definizione che odio, ma non sono riuscito a trovarne di equivalenti), ma forse era proprio questo l'obiettivo che l'eccentrico cineasta danese si era prefissato. E noi ce lo godiamo così com'è. 
Il film è in uscita in Italia, quindi correte subito a vederlo. Non rimarrete delusi.
Visivamente sconvolgente e esteticamente perfetto. Come un Demone al Neon.     
Voto: 8,5. 
Luca Cardarelli


    

lunedì 6 giugno 2016

LIEBSTER AWARDS 2016



Amici, dopo una breve ma dolorosa disavventura (nulla di grave eh, si tratta solo di beghe da Social) torno a scrivere sul blog e mi ritrovo insignito di questo premio dedicato ai blogger con meno di 200 followers, il LIEBSTER AWARDS
Di cosa si tratta? Devo semplicemente rispondere alle 11 domande che gli amici blogger hanno pubblicato linkando l'indirizzo dei blog destinatari. Successivamente nominerò altri 11 blogger e porrò loro altre 11 domande e, infine, dovrò scrivere 11 curiosità sulla mia persona. 

Dunque iniziamo a rispondere alle domande che la cara Giulia (Grazie Giulia!!!!) del blog la collezionista di biglietti ha rivolto a me: 

1. Il primissimo film che hai visto al cinema, se te lo ricordi: 

Il primissimo primissimo non me lo ricordo assolutamente, sarà stato sicuramente qualche film d'animazione della cara, vecchia Disney, tipo Biancaneve o Cenerentola in occasione delle proiezioni organizzate a Natale alle quali i miei venivano sempre invitati dalle loro rispettive società datrici di lavoro. Però ricordo benissimo il primissimo film che sono andato a vedere per i fatti miei, con qualche amico, si intende, e cioè JURASSIC PARK, occasione alla quale ho dedicato uno dei primi post pubblicati su questo blog (andatevelo a cercare!!!). 

2. Se potessi diventare un personaggio cinematografico qualsiasi per il resto della tua vita, hi sceglieresti?

Sicuramente Bruce Wayne/Batman. Ma non disdegnerei nemmeno Marty McFly o Indiana Jones.  

3. Una cosa che vuoi assolutamente fare prima di morire.

Fare un viaggio in America, visitare gli Studi e i luoghi reali dove sono stati girati i film che più amo e fare un Coast to Coast a cavallo di una Harley Davidson. Boooorn to be Wiiiiild!!!! Ahahahahaah!!!

4. L'azione più sconsiderata che hai fatto. 

Come anticipato nel cappello introduttivo di questo post, ho appena vissuto una disavventura nata proprio da un'azione sconsiderata: ho fuso la pagina Facebook collegata a questo blog con un'altra pagina e in poco tempo ho rischiato di perdere la mia identità di blogger oltre che a vedere questo blog diventare una sorta di porto di mare che annullava totalmente la sua essenza originaria. Mi sentivo, sulla pagina fb, un ospite in casa mia. Purtroppo quando me ne sono reso conto il danno era già fatto, e come compromesso per non cadere in un turbinio di beghe sul diritto d'autore ecc, ho preferito abbandonare la pagina che, dopo la fusione, contava ben 7000 like (3000 miei e 4000 dell'altra pagina), e ricominciare da capo, ma solo su Facebook perché, come vedete, il blog è rimasto  intatto ed è ancora, saldamente, nelle mie uniche mani. In confronto al rischio occorso, vi assicuro che la perdita della pagina fb è il danno minore. 

5. La tua citazione preferita. 

Non ho una citazione preferita, a dire la verità. O meglio, non saprei quale, tra le migliaia di citazioni che adoro scrivere o pronunciare, lo sia. Di sicuro una di quelle più ad effetto è "Ezechiele 25:17..." tratta dal mio film preferito, Pulp Fiction.  

6. Il tuo passatempo preferito escluso l'intrattenimento.

Il Cazzeggio, dato che se non lavoro, l'intrattenimento occupa il tempo restante. 

7. L'azione più ponderata che hai fatto e quanto ci hai pensato prima di farla.

Sono una persona molto insicura, quindi qualsiasi azione io faccia è ponderata. A volte risulta essere una cazzata, altre volte un'azione saggia, ma il tempo che passa dal momento in cui inizio a pensare di farla e quello in cui effettivamente la faccio è veramente tanto.

8. Più tipo da Horror o Sentimentale?

Mi piacciono gli horror a patto che non raccontino di cose soprannaturali (esorcismi vari, escluso il loro capostipite, L'Esorcista, film che non mi ha mai fatto fare gli incubi la notte, ma solo delle grasse risate). Sono più da Splatter/Zombie movie, ecco. Però non disdegno il genere sentimentale, per esempio la Trilogia del Before di Linklater la adoro letteralmente.  

9. La cosa che più odi di Blogger, tutti ne abbiamo (almeno) una.

La formattazione del testo è qualcosa che mi manda letteralmente al manicomio!!! 

10. Sei più pantofolaio da divano e film o da serata movimentata.

Sono decisamente più un tipo da divano, copertina, film (e coccole della/alla moglie). Le serate movimentate non fanno più per me, le lascio ai giovani!!!

11. Faccio come quelli che ti fermano per strada: "Qual è l'ultimo libro che hai letto?"

L'amore Bugiardo, di Flynn Gillian. 
Molto ma molto meglio il film di Fincher, a mio avviso!!! 
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Ed ora è la volta di rispondere alle domande poste dall'amico Alfonso, il proprietario del blog non c'è paragone, che ringrazio per la menzione. 

1. Qual è il film che piace a tutti, ma tu odi impunemente? 

Non è proprio odio, ma semplicemente indifferenza. Di che film si tratta? Di Inside out, ovviamente. Ma ce ne sono molti altri che ora non mi sovvengono... E molti hanno a che fare con Woody Allen.

2. Il tuo lavoro/ambito di studio ha a che fare con il cinema oppure fai tutt'altro? 

Il cinema è semplicemente la mia più grande passione e, purtroppo, faccio tutt'altro. Anche se molti, quando ho spiegato di cosa si tratta, hanno esclamato come Mike in Better Call Saul!!! 

3. Che sport segui?

Seguo, anche se di questi tempi l'ho un po' abbandonato, il calcio (fino a due anni fa una domenica sì e una no ero a San Siro a vedere le partite del Milan). Seguo però anche Basket e Moto GP. 

4. Cosa succede nella tua testa cuando noti un errore grammaticale gravissimo?

Sono quello che si definisce un GRAMMAR NAZI, quindi potete benissimo intuire cosa accada.  (CUANDOOOOOOOO!!!!) 

5. Qual è il tuo libro preferito? 

Non lo so. Tutti quelli che leggo, mentre li sto leggendo. 

6. E uno che hai cominciato e non sei mai riuscito a finire? 

L'uomo di Marte di Andy Weir. 

7. Hai mai messo una canzone in repeat talmente tante volte da impararle a memoria subito? 

Ovviamente sì. L'ultima è Up in the air dei 30 Seconds to mars. 

8.  Qual è la cosa di poco conto che ti fa più incazzare al mondo? 

Odio la gente che frena invece di decelerare, prima di svoltare con la macchina. 

9. Amore o odio? Ammazzamenti o baci e abbracci? 

Dipende dal mio stato d'animo. A volte uno, a volte l'altro. 

10. Sei una brava persona come me che odia le ship nelle serie TV oppure sei una di quelle che se non shippano muoiono dentro?

Per rispondere a questa domanda sono dovuto andare a cercare il termine "Ship" su Google perché  non ne avevo mai sentito parlare prima di leggerlo nella domanda qui sopra. 
Dopo averne appreso il significato, posso dire di essere uno che se ne sbatte delle ship, anche perché di solito le relazioni sentimentali non sono al centro delle serie TV che piacciono a me. 

11. Dì il nome di un paesino sconosciuto ai più che a te piace tantissimo. 

Nimbin, New South Wales, Australia. Un villaggio Hippy in mezzo al nulla, non lontanissimo da Byron Bay, la località più a Est di tutta l'Australia. Io ci sono stato... 

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Ringrazio anche l'Amico Michele de Il Cumbrugliume, che non ha posto domande ma ha semplicemente menzionato questo blog tra i suoi vincitori. La domanda che pongo a me stesso e alla quale non darò una risposta (perché mi piace così, ma anche perché fior fior di filosofi hanno tentato di darne una, fallendo miseramente) è: Perché siamo qui?

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Passerei dunque a rispondere alle domande dell'amico Bengiamino Bottone del blog Hollywoodciak, che ringrazio per la menzione.

1. Qual è il film che ti ha fatto innamorare del cinema? 

In realtà non è stato un film, ma la preparazione dell'esame di Storia e Critica del Cinema ai tempi dell'Università (frequenza purtroppo interrotta e mai ricominciata). Studiando per quell'esame mi sono reso conto di amare tutto dell'universo cinematografico. E da quel momento in poi è stata pura CINEFILIA! 

2. Compositore preferito o colonna sonora preferita? 

Compositore preferito: Ennio Morricone penso sia il migliore di tutti. Da sempre.

3. Lingua originale o doppiaggio? 

Dipende dal film. Da quando c'è Netflix mi diverto a guardare i film in lingua originale con sottotitoli in inglese (se la lingua originale è l'inglese, ovviamente). Ma mi è capitato, alle anteprime, di vedere film Belgi o Danesi in lingua originale sottotitolata e devo dire che alcune lingue sono davvero CACOFONICHE!!! 

4. Quale personaggio di un film ti sarebbe sempre piaciuto poter interpretare?

Batman/Bruce Wayne, come ho già risposto sopra.

5. Record di film guardati uno dopo l'altro nell'arco della stessa giornata?  

La saga di Indiana Jones su Sky quando hanno creato il canale che li mandava a nastro tutti i giorni: io e mia moglie eravamo come ipnotizzati. 

6. Qual è il film non ancora uscito che attendi con più impazienza? 

Sicuramente Suicide Squad di David Ayer, ma anche The Neon Demon di Nicolas Winding Refn. 

7. Festival del Cinema: Venezia o Roma?

Sicuramente è più prestigioso quello di Venezia, ma quello di Roma (nato da pochi anni) si sta ritagliando uno spazio che diventa sempre più grande col passare degli anni. Comunque come Cannes, a mio avviso, non ce n'è. 

8. Cosa ne pensi delle case cinematografiche italiane che cambiano i titoli dei film stranieri prima di proporli al mercato italiano?

Che le odio. Tradurre "The eternal sunshine of the spotless mind" in "Se mi lasci ti cancello" è un abominio imperdonabile!!!

9. Cinema Monosala o Multisala?

Ormai le Monosala si contano sulle dita di una mano, ma se voglio vedermi un film che non sia un cinecomics o un cinepanettone, so dove devo andare. A Milano, fortunatamente, ci sono anche Multisala che programmano cinema d'autore e/o indipendente.  

10. Se dovessi organizzare un festival di cinema, quale aspetto ti piacerebbe far risaltare come tema dell'evento?

Bella domanda. Sicuramente sarebbe un festival che avrebbe come tema principale il Noir o, come piace chiamarlo a molti (me compreso), il Pulp. Molto anni '70, comunque. 

11. Se vincessi un Oscar, chi ringrazieresti?

Quello che mi ha dato i soldi per fare il film!!! Ahahahahah!!!

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Passiamo or a rispondere alle domande che il carissimo amico Giuseppe del blog Ieri, Oggi, Domani mi ha fatto insignendomi del premio. Grazie Peppe, sei un vero amico!!! Grazie!!! 

1. Il tuo regista preferito? 

Beh, chi segue il blog sa benissimo che ho una sorta di venerazione per Quentin Tarantino che mi fa perdere il lume della ragione quando devo recensire un suo film o scrivere di lui. Per me è il migliore di tutti e qualsiasi cosa esca dalle sue mani è sempre un capolavoro. 

2. Il Film che non perdi ogni volta che lo mandano in TV?

Come fai a non guardare Una poltrona per due la sera del 24 dicembre di ogni anno? E poi Lo chiamavano Trinità, I Goonies, Ritorno al Futuro... Ce ne sono moltissimi!!! 

3. Quando hai deciso di aprire il tuo blog?

Era giugno 2013. Dunque tre anni fa. Forse questo blog è l'unica cosa che sono riuscito a portare avanti con costanza nella mia vita. E andiamo avanti... 

4. Credi che effettivamente farsi conoscere attraverso un proprio sito possa aprire delle possibilità di lavoro? Personalmente penso di sì, anche se non è affatto facile...

Già il fatto che attraverso il blog io sia riuscito ad entrare nelle liste delle anteprime di alcune agenzie stampa di Milano (e per questo ringrazio e non smetterò mai di ringraziare Emanuela del Blog Theoscarface) lo giudico un traguardo raggiunto. Se poi diventasse pure un lavoro (retribuito) direi proprio BINGOOOOO!!! 

5. A mio parere un blog è anche rifugio per le tue emozioni. Lo credi anche tu? 

Accidenti se lo credo! L'ho aperto proprio per questo! Avevo bisogno di uno spazio in cui poter esprimere tutto quello che avevo dentro, ovviamente in riferimento al cinema. Ed eccoci qua. 

6.  Cosa ti dà più fastidio quando vai al cinema? Intendo in particolare sul comportamento, a volte davvero maleducato, di altri spettatori in sala...

Prima cosa: i calci allo schienale del seggiolino. Seconda: quelli che chiacchierano amabilmente durante il film (ma andate al bar e bevetevi una birretta, piuttosto!!!). Terza: quelli che ogni tre secondi devono controllare le notifiche di FB sullo Smartphone, ovviamente anche durante il film, e illuminano a giorno la sala. Quarta: la gente che commenta le scene man mano che si susseguono. Se avessi voluto assistere ad una proiezione per non vedenti, sarei andato all'Istituto dei ciechi (a Milano, in via Mozart, si chiama così, lo specifico per eventuali lamentele sul nome non politically correct)!!! Quinta: quelli che si alzano appena il film va a nero, e tanti saluti ai titoli di coda e alle eventuali scene post credit (Marvel Studios...). 6: mia moglie che, durante i Thriller, individua dopo un quarto d'ora il colpevole e non è che se lo tiene per sé, ma me lo comunica. E ci azzecca sempre!!!  
Potrei continuare ancora e ancora e ancora...

7. Pensi che il numero di sale in Italia sia effettivamente a misura di spettatore? 

Vivendo vicino a Milano, penso che ha addirittura l'imbarazzo della scelta per quel che riguarda i cinema. Ma so anche che in altre zone d'Italia la musica cambia notevolmente, ed ho delle valide testimonianze proprio da Giuseppe che vive a Ragusa, ma anche dalla Bolla (Il Bollalmanacco di Cinema) che vive a Savona.  

8. Preferisci il doppiaggio, oppure i film e le serie Tv in lingua originale, magari coi sottotitoli? 

Copio/incollo da sopra. 
Dipende dal film (o dalla serie tv). Da quando c'è Netflix mi diverto a guardare i film in lingua originale con sottotitoli in inglese (se la lingua originale è l'inglese, ovviamente). Ma mi è capitato, alle anteprime, di vedere film Belgi o Danesi in lingua originale sottotitolata e devo dire che alcune lingue sono davvero CACOFONICHE!!!

9. Attore preferito? 

Queste domande mi mettono in seria difficoltà, lo ammetto. 
Vado a predilezioni momentanee... In questo momento direi Michael Fassbender. Magari tra tre giorni ne avrò un altro. Chissà...

10. Attrice preferita? 

Vale lo stesso ragionamento fatto per gli attori. Al momento Amy Adams. Ma penso che ben presto sarà Margot Robbie... Magari intorno ad agosto... 

11.  Pensi che il futuro del Cinema - già lo vediamo per le serie tv con Netflix - sarà non soltanto in sala ma anche con lo streaming ufficiale, direttamente dalle case distributrici, e quindi legale via internet, in particolare per venire incontro ai film di media e piccola produzione, e non solo?

Io penso che un film visto al cinema non abbia nulla a che vedere con uno visto sullo schermo di un PC o di una smart TV. Poi, che il fenomeno Netflix sia in fortissima espansione non ci sono dubbi. Ma io continuerò a preferire il cinema al Cinema!

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Dopo aver risposto alle domande di Peppe, risponderò a quelle di Mario di Cinemundto - Noi che si guarda il Cinema, che ringrazio. Iniziamo subito!

1. Qual è il tuo regista preferito? 

Come ho già risposto sopra, Quentin Tarantino, senza ombra di dubbio.

2. Qual è il regista più sopravvalutato?

Ho sempre odiato il termine "sopravvalutato". Per me un regista va giudicato in base al singolo film, che a volte piace a volte meno. Non saprei, ragionando con la mia testa, direi Woody Allen, uno che sforna una media di tre film all'anno. A volte sono piacevoli a volte tremendi, a volte mediocri. Ma sempre SECONDO ME.

3. Il film più strano che hai visto? 

Brazil di Terry Gilliam (ma anche Paura e delirio a Las Vegas non scherza eh). Ultimamente uno dei più strani visti è sicuramente Vizio di forma di Paul Thomas Anderson.

4. Il primo film che hai visto al cinema?

Copio/incollo da sopra.
Il primissimo primissimo non me lo ricordo assolutamente, sarà stato sicuramente qualche film d'animazione della cara, vecchia Disney, tipo Biancaneve o Cenerentola in occasione delle proiezioni organizzate a Natale alle quali i miei venivano sempre invitati dalle loro rispettive società datrici di lavoro. Però ricordo benissimo il primissimo film che sono andato a vedere per i fatti miei, con qualche amico, si intende, e cioè JURASSIC PARK, occasione alla quale ho dedicato uno dei primi post pubblicati su questo blog.

5. Riuscirai ad unire il tuo blog con il tuo lavoro/studi? 

Credo che ormai i giochi siano fatti, ma mai dire mai!!!

6. Quale motivo ti ha portato ad aprire un blog?

Copio/incollo un estratto di una risposta precedente.
Avevo bisogno di uno spazio in cui poter esprimere tutto quello che avevo dentro, ovviamente in riferimento al cinema. Ed eccoci qua.

7. Cosa pensi degli ultimi Oscar?

Penso che... LEOOOOOOO FINALMENTE!!! E sono anche d'accordo con tutti i premi assegnati a Mad Max Fury Road. E Grande Inarritu!!! Peccato per Quentin Tarantino. Orgoglioso, invece, di Morricone!

8. Quale film uscito tempo fa vorresti rivedere al Cinema?

Ce ne sono tanti. Molti ho avuto la fortuna di vederli (Arancia Meccanica, Pulp Fiction, Trilogia del Dollaro, Ritorno al Futuro). Sicuramente rivedrei in 70mm 2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick, che ho rivisto al cinema, ma non in quel formato. E anche la trilogia originale di Star Wars.

9. Cosa ne pensi del digitale, del 3D, di un probabile ritorno alla pellicola (Tarantino, Sorrentino, JJ Abrams, Scorsese) e dell'IMAX? 

Il cinema digitale è la naturale evoluzione dei quello analogico. É il progresso. Anche se molto romanticamente preferirei vedere i film alla vecchia maniera. Il 3D lo evito ogni volta che posso, cioè sempre, a parte quando ce lo impongono nelle anteprime. Il ritorno alla Pellicola mi piacerebbe si realizzasse, e Tarantino è riuscito ad imporre la sua volontà per girare The Hateful Eight (immenso, tra l'altro). Dell'IMAX non saprei cosa dire, visto che raramente vado a vedere film proiettati in sale attrezzate con quella tecnologia. Mi ricordo di aver visto The Dark Knight in Imax e Through the never (Il film-concerto dei Metallica) in 3D IMAX e furono esperienze positive. Ma di più non saprei dire.

10. 5 Parole per descrivere il tuo blog:

Mio, appassionato, aperto (al confronto), semplice, interessante (spero) e seguito (si spera da tanti).

11. La tua citazione preferita. 

Copio/Incollo da sopra.
Non ho una citazione preferita, a dire la verità. O meglio, non saprei quale, tra le migliaia di citazioni che adoro scrivere o pronunciare, lo sia. Di sicuro una di quelle più ad effetto è "Ezechiele 25:17..." tratta dal mio film preferito, Pulp Fiction

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E passiamo a rispondere alle 11 domande di Pietro del blog Pietro Saba World, che ringrazio.

1. Pesce o carne? Mare o Montagna?

Carne e mare. Magari una bella grigliata in spiaggia...

2. La canzone più bella di sempre. 

The Great Gig in the Sky dei Pink Floyd.

3. Il Film con Tom Hanks che preferisci. 

Prova a prendermi di Steven Spielberg.

4. Il gusto di gelato o gelato stesso che più ti piace. 

Cioccolato, fondente, nero.

5. L'automobile dei tuoi sogni. 

La Dodge Charger arancione con la bandiera confederata sul tetto e il numero 01 sulla portiera. Per intenderci, quella di Bo e Luke.

6. Un Paese tropicale dove vorresti vivere. 

Dato che ormai in un paese tropicale ci vivo già (l'Italia), andrei direttamente a vivere in un posto dove la temperatura media annuale si aggira sui 25°, tipo Brisbane in Australia o Los Angeles negli USA.

7.  L'attore o attrice che vorresti incontrare.

Beh, se mi trovassi di fronte ad Eva Green credo che sarebbe un bel colpo.

8. Una canzone italiana che parla di te o in cui ti riconosci.

La leva calcistica della Classe '68 di Francesco De Gregori. Mi sono sempre rivisto nel bambino che aveva paura di sbagliare un calcio di rigore. Non so perché, ma è così.

9. La pizza che ti piace di più. 

La quattro stagioni. Con una bella birretta fresca, magari.

10. Cosa faresti con 1 milione di euro?

Salderei il mutuo, comprerei una casa più grande del bilocale in cui vivo (felicemente) con mia moglie, darei qualcosa ai mie cari, e poi quelli che avanzano li tengo in Banca e continuerei a lavorare, sì, ma anche a vivere senza l'assillo continuo della fine del mese in rosso sul conto. Con un milione di euro giusto questo, oggi, puoi fare in Italia. Forse forse tenterei anche di aprire un'attività di E-Commerce.

11.  Il film che vorresti rivedere prima di morire.

Cioè, sul letto di morte? Probabilmente Pulp Fiction.

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Mi è arrivato un Liebster anche da Arwen Lynch del blog La Fabbrica dei Sogni, che ringrazio. Rispondiamo alle sue domande, ora!

1. Ti sei mai ubriacato? 

Avoja!!! Ma tanto tanto tempo fa.

2. In estate che preferisci, mare o montagna?

Il mare, senza ombra di dubbio. Ombrellone, sdraietta, musica nelle orecchie e tanti bagni in mare fino a che non cala il sole!!!

3. Pasta o pizza? 

Non so dire di no ad entrambe. Una bella gricia piena di guanciale e pecorino grattuggiato o una quattro stagioni bella croccante e non ci sono per nessuno.

4. Insalata o patate fritte?

Non disdegno l'insalata (soprattutto d'estate), ma le patatine fritte, mollatemi!!!

5. Come ti sei innamorato del cinema? 

Copio/incollo da sopra.
Durante la preparazione dell'esame di Storia e Critica del Cinema ai tempi dell'Università (frequenza purtroppo interrotta e mai ricominciata). Studiando per quell'esame mi sono reso conto di amare tutto dell'universo cinematografico. E da quel momento in poi è stata pura CINEFILIA!

6. Leggi? Se sì, ultimo libro letto.

Leggo, non tantissimo, ma leggo. Ultimo libro letto, L'amore bugiardo di Flynn Gillian.

7. Cosa è più importante, l'amore o i soldi?

Io direi la salute, per poterseli godere entrambi.

8. Hai mai vinto al superenalotto? Confessa!

Non vinco mai nemmeno a Tombola, figuriamoci al Superenalotto.

9. Smartphone o cellulare?

Smartphone (IPhone per la precisione). Ormai è una mia appendice (purtroppo).

10. Hai un piercing o un tatuaggio?

Nessuno dei due. Avevo due orecchini al lobo sinistro fino ad una decina di anni fa. Poi li ho tolti.

11. Ti sei mai fatto una canna? 

Peace and Love.

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Anche Nancy del blog volevo aprire un blog - appunti disordinati di una mente ordinata, che ringrazio, mi ha assegnato un Liebster Award, e quindi ora tocca alle sue domande.

1. Hai mai pensato di chiudere il tuo blog?

E perché mai avrei dovuto farlo?

2. Se fossi un attore/attrice chi vorresti essere?

Jack Nicholson o Cate Blanchett.

3. La prima cosa che faresti se vincessi la lotteria. 

Festeggerei.

4. Il film di cui avresti voluto scrivere, ma non ne hai avuto il coraggio. 

2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick.

5. Cosa ti piace e cosa non ti piace dei social network? 

Mi piace il fatto che puoi stringere amicizie a distanza a volte anche più forti di quelle con persone che vedi regolarmente. Non mi piace il fatto che la fregatura è sempre dietro l'angolo.

6. Un film che descrive la tua vita. 

Non penso esista. La vita nei film è la vita reale con le parti noiose tagliate, come diceva qualcuno...

7. Cosa ti fa incazzare da morire?

Nell vita quotidiana, la gente che non rispetta le code. Tipo al supermercato o negli uffici pubblici.

8. Una fobia che hai che per gli altri è una cazzata. 

Non so se per gli altri sia una cazzata, ma ho una paura folle di assistere ad un suicidio in metropolitana.

9. Una scelta sbagliata della tua vita che è risultata vincente.

Purtroppo non ho mai avuto la fortuna di fare scelte sbagliate rivelatesi poi vincenti.

10. Una canzone che a furia di ascoltare ora odi.

Regina di cuori dei Litfiba. L'anno che uscì ebbi la sfortuna di passare le vacanze in Toscana. La mandavano in loop tutti i bar, negozi, ristoranti in cui entrassi. Non l'ho più ascoltata e, se la becco alla radio, cambio stazione immediatamente.

11. Basta con le domande, dicci subito 11 curiosità di te.

Quindi questa vale sia come domanda a cui rispondere sia come ultima parte del post da regolamento Liebster. Uh, che bello!!!

1. Sono vanitoso all'estrema potenza. A volte lascio basita mia moglie che mi trova mentre mi sistemo compulsivamente i capelli davanti allo specchio...

2. La sera non riesco a vedere mai un film sul divano. Mi addormento dopo 20 minuti e mi risveglio alle 5 di mattina.

3. Mi capita spesso di annuire mentre qualcuno mi parla anche se non sto minimamente prestando attenzione a cosa mi stia dicendo. E poi ho pure la faccia tosta di dirgli: "Scusa, mi puoi ripetere quello che hai detto?"

4. Sono di una pigrizia estrema. Se posso fare qualcosa domani, pur avendo tutto il tempo di farlo oggi, a volte capita che lo faccia dopodomani.

5. Preferisco una trattoria alla Gigi il Troione piuttosto che un ristorante chic dal quale esci senza soldi ma anche senza aver mangiato, quasi.

6. Odio quando le radio tagliano le canzoni sul finale. Per questo ascolto solo Virgin Radio.

7. A volte penso di essere veramente io Il Milanese Imbruttito. Mi rispecchio nel 98% delle situazioni descritte dai meme di quel sito.

8. Il dramma avviene sempre quando voglio vedere un dvd a casa. Apro il mobiletto, passo in rassegna i titoli, e poi, regolarmente, dopo una buona mezz'ora di riflessione, scelgo sempre Pulp Fiction o Kill Bill, per la gioia immensa di mia Moglie (Santa Donna).

9. 12 canali di cinema di Sky, altri mille canali sul Digitale terrestre, Netflix, lo streaming illegale e poi, alla fine, sempre PULP FICTION!!!

10. Una cosa che mi manda al manicomio è vedere Enrico Ghezzi in TV mentre parla fuori Sincrono. Eppure mica cambio canale!!! Tento di memorizzare le frasi pronunciate per vedere se riesco a beccarne il labiale dopo. oppure faccio il contrario, leggo il labiale e poi ascolto quello che dice. Ma niente, in 37 anni non mi è riuscito ancora di capire una fava di quello che dice.

11. Sono più pettegolo di un portinaio. Per questo andrò a leggere tutti i vostri post, in fondo, dove parlerete di voi.

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E ora non mi resta che nominare 11 amici blogger e porgere loro le mie domande, che verteranno tutte sul cinema.
Gli undici fortunati sono:

1. Il Cinepazzo
2. Theoscarface
3. Cinquecentofilmisieme
4. Ieri, Oggi, Domani
5. Cinemundto - Noi che si guarda il Cinema
6. Hollywoodciak
7. Doppiaw - Nell'indecisione guardalo
8. Pietro Saba World
9. La collezionista di biglietti
10. La Fabbrica Dei Sogni
11. Il Cumbrugliume

E queste sono le domande:

1. Cinema e poi cena o cena e poi cinema?

2. Il tuo guilty pleasure preferito, ovvero un film che ami ma ti vergogni un po' a dirlo in giro.

3. Il tuo decennio preferito in fatto di Cinema.

4. Cinecomics: Marvel o DC e perché? 

5. Vai al cinema anche da solo o se non trovi nessuno che ti accompagni ci rinunci?

6. Cinema espressionista tedesco o russo d'avanguardia?

7. Il film che non ti stancherai mai di riguardare e perché.

8. Sceneggiatura, regia, montaggio, fotografia e colonna sonora: quale di questi elementi ritieni più importante perché un film risulti di tuo gradimento?

9. Un film che ti ha fatto ronfare della grossa al cinema.

10. Un film che hai rimosso dalla mente subito dopo l'uscita dalla sala. 

11. Prima di scegliere un film da vedere al cinema leggi le recensioni in anteprima, o vai a colpo sicuro informandoti solo su regista e cast?
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Luca Cardarelli