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venerdì 29 maggio 2015

WARM BODIES DI JONATHAN LEVINE


Tratto dal Best-Seller di genere "Young-Adult" (un eufemismo per definire la generazione dei Bimbiminkia) scritto da Isaac Marion, WARM BODIES è una rivisitazione in chiave Romantic-Horror/Zombie/Postapocalittico dell'opera Shakespeareana "Romeo e Giulietta", in cui Romeo, qui chiamato "Solamente R" (Nicholas Hoult) è un morto vivente che possiede, al contrario di quasi tutti i suoi simili, una coscienza e in più parla anche abbastanza fluentemente, e vive in un aeroporto, e Giulietta, qui Julie (Teresa Palmer), è una ragazza che, sotto il comando del padre (John Malkovich), gira per la città in squadra con la sua migliore amica e il suo boyfriend Perry (Dave Franco) a caccia di Zombie per eliminarli. La vicenda ha inizio quando R uccide Perry e trae in salvo dagli Zombie Julie, portandola con sè su un aereo parcheggiato sulla pista dell'aeroporto.
Non deve trarre in inganno il fatto che la produzione di questo film sia la stessa della famigerata saga Vampiresca di Twilight. Warm Bodies è sì un film con un target simile a quello della suddetta saga, ma fornisce dei notevoli spunti di riflessione sull'evoluzione psicologica dei personaggi, sia che essi siano ancora vivi o già Zombie.


Il tutto è allietato da una colonna sonora che definire meravigliosa è poco. Ci sono veri e propri PEZZONI anni '80 come PATIENCE dei Guns N'Roses, MIDNIGHT CITY degli M83, HUNGRY HEART di Bruce Springsteen, e poi si ascolta anche una sempre magnifica SHELTER FROM THE STORM di Bob Dylan che provoca sempre la pelle d'oca.
Il film si dipana sul duplice livello Storia d'amore R-Julie/lotta tra umani e zombie, per poi fondersi in un tutt'uno nel più classico e zuccheroso degli happy ending possibili.


Un film divertente, romantico e anche un po' splatter, perchè non ci vogliamo far mancare proprio niente, che deve molto al romanzo da cui è tratto, ma anche al regista Jonathan Levine, che ci piace ricordare per l'ottima commedia drammatica 50/50 con Joseph Gordon Levitt, Hanna Kendrick e Seth Rogen.

       

7 commenti:

  1. Il protagonista è molto bravo, i primi 10/15 minuti di film sono fulminanti, sembra davvero di assistere a qualcosa di nuovo.
    Poi tutti scivola nella noia e nel piattume più totale, mi sono risvegliato solo per la citazione a Bruce Springsteen ;-) Concordo con il tuo commento, Cheers!

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    1. Noia no, anzi, ci sono momenti esilaranti tipo la doccia e la successiva seduta di make up... A me è piaciuto, sebbene si tratti di una love story tardoadolescenziale...

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  2. Ma, sono davvero l'unica a cui è piaciuto? Insomma, se il suo interesse era intrattenere, con me ci è riuscito alla grande e mi sono innamorata di Hoult in questa occasione (e rivederlo in Mad Max è stato bellissshimo).

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    1. Sii ho letto, infatti penso che siamo solo io e te, perché con chiunque ne ho parlato mi ha praticamente insultata xD Adesso sono più tranquilla

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  3. Massì, alla fine un film caruccio e scontato che però, a differenza della saga vampirica, non si prende sul serio e per questo risulta gradevole.

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    1. Per essere prodotto dagli stessi geni di Twilight è più che buono questo film... E poi, ripeto, la colonna sonora è favolosa!!!

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