Visualizzazioni totali

lunedì 11 agosto 2014

ANARCHIA - LA NOTTE DEL GIUDIZIO


A distanza di un anno dal fortunato "La notte del giudizio" (The Purge), ecco l'attesissimo (anche da chi scrive) ed immancabile sequel che va ad analizzare ancora più in profondità il tema sociale in parte già studiato nel citato primo episodio da James De Monaco, regista e co-sceneggiatore. 


Se nel primo capitolo vediamo come reagisce una famiglia, in casa sua, di fronte al pericolo costituito da una banda di giovani "bene" e un branco di vicini invidiosi in cerca dello sfogo, in questo capitolo vediamo il fenomeno ingigantirsi e distribuirsi per le strade di Los Angeles. E ciò che ne viene fuori è una vera e propria carneficina, un numero di morti che supera esponenzialmente quello registrato in "The Purge", ma anche una critica politica e sociale molto più evidente e, per questo, molto più potente. E' guerra civile. Una guerra tra ricchi e poveri. 


Spettacolarizzata dalla TV e strumentale a pratiche sadiche quali aste "benefiche" in cui dei poveracci vengono esposti al pubblico sadismo per cifre da capogiro, o addirittura assistiamo ad auto sacrifici in cui per il bene della propria famiglia, questi si immolano e si fanno trucidare da ricconi senza un minimo di ritegno. Tanto è la notte del giudizio, qualsiasi crimine è permesso, omicidio in primis. De Monaco, molto accuratamente, ne ha fatto un avvincente Horror-Thriller-Action con dosi massicce di sparatorie, secchiate di sangue e momenti di pura tensione emotiva. Con Twist finale molto riuscito.


Un film, questo, che molto probabilmente fa da preludio ad un terzo capitolo, si spera quello finale, non perché non ci piaccia il genere, ma perché la vicenda non avrà più nulla da dire in termini cinematografici e scadrebbe inevitabilmente nella noia.
Un film quindi, al pari del primo, ma forse anche di più, riuscito, che zittisce tutti coloro l'avevano già etichettato come "boiata" alla visione del trailer, molto fuorviante, come al solito. Un film che salva l'estate cinematografica e che fa compagnia ad un altro sequel agostano: Apes Revolution, di cui leggerete presto su questo blog la recensione (vi anticipo: non ne parlerò male, anzi...).


3 commenti:

  1. Davvero intrigante e da far riflettere,
    Mi ha colpito il particolare delle aste !!
    Quindi va visto ^__^
    Paolo

    RispondiElimina
  2. Nel senso che ti ho invogliato a vederlo, o lo hai visto e sei d'accordo con me? Comunque grazie per aver commentato. ^_^

    RispondiElimina