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venerdì 22 gennaio 2016

REMEMBER DI ATOM EGOYAN




Presentato a Venezia in occasione dell'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Remember, scritto da Bemjamin August e diretto da Atom Egoyan (The Sweet Hereafter e Devil's knot), è un film che tratta il tema dell'olocausto in maniera originale sotto forma di Thriller ad alto tasso di suspence. 
Max e Zev (Martin Landau e Christopher Plummer) sono due anziani che vivono in un ospizio, ed entrambi hanno vissuto gli orrori del Nazismo e dell'Olocausto. Max, costretto su una carrozzina convince, convince Zev (affetto da demenza senile e molto labile di memoria) ad andare in giro per il nord America alla ricerca di Rudy Kurlander, l'ufficiale delle SS responsabile della morte dell'intera sua famiglia, e ad ucciderlo per avere una giusta e freddissima vendetta. 


Remember è un film con molte anime: è un Road Movie, un Thriller e un Dramma mescolati abilmente insieme da un Atom Egoyan capace di emozionarci, a volte farci ridere e stupirci. Un film a tappe che ricorda in alcuni momenti This must be the place di Paolo Sorrentino, quanto meno per l'obiettivo che viene imposto al protagonista non molto presente a se stesso che, come Drew Barrimore in 50 volte il primo bacio, ogni volta che si desta dal sonno ha bisogno di qualcosa che gli faccia ricordare dove si trova, come ci è arrivato, perchè e cosa deve fare: in questo caso una lettera scritta dal suo compagno Max con tutte le istruzioni da seguire. Ma Anche Memento di Nolan ci viene evocato quando vediamo Zev scriversi sul braccio delle cose da ricordarsi. Lo stesso titolo Remember altro non è che la traduzione dell'imperativo latino del film del regista inglese.


La memoria è dunque il tema portante del film: intesa come facoltà mentale ma anche come storia. Il protagonista è mosso dal desiderio di vendetta in quanto memore di quanto accadde alla propria famiglia 70 anni prima. E c'è un tatuaggio pronto a ricordarglielo nel caso in cui la sua demenza gli giochi brutti scherzi. 
Un thriller con una colonna sonora che riporta alla mente i capolavori di Alfred Hitchcock e che procede spedito fino ad un finale molto ben gestito sia a livello di sceneggiatura che di regia come non se ne vedono molti, purtroppo, ultimamente. 
Ottime le interpretazioni dei due protagonisti principali, ma apprezzabile anche la prova di Dean Norris nei suoi classici panni da poliziotto già vestiti in Under The Dome ma soprattutto in Breaking Bad



Da non perdere.
Nelle sale dal 4 febbraio 2016.
Voto: 8/10


2 commenti:

  1. Ho apprezzato moltissimo alcuni vecchi film di Egoyan, molto meno l'ultimo. La tua recensione mi spinge ad avere fiducia :)

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    1. Sì, questo è decisamente meglio di Devil's Knot.

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