Visualizzazioni totali

Sezioni

Visualizzazione post con etichetta Dean Norris. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dean Norris. Mostra tutti i post

mercoledì 7 marzo 2018

IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE - DEATH WISH (2018) DI ELI ROTH



Girare un remake sembra essere diventato ormai un dovere morale per i registi di Hollywood e come poteva esimersi Eli Roth, uno degli esponenti di punta del Team Quentin Tarantino, che è forse il più grande citazionista e remake maker di sempre, dal riproporre in chiave contemporanea un personaggio iconico come quello del Giustiziere della notte, interpretato in maniera pressoché indimenticabile dal mitico Charles Bronson a metà degli anni Settanta? Non poteva, semplicemente.
E chi meglio di Bruce Willis, uno che di personaggi iconici ne ha interpretati (due a caso: John Maclane in Die Hard e Butch in Pulp Fiction), poteva scegliere il buon Eli per affidargli quello di Paul Kersey? Nessuno, semplicemente.
In queste storie di vendetta, sangue, sparatorie e cazzotti che volano da tutte le parti, Eli Roth e Bruce Willis ci sguazzano come dei bambini che vedono il mare per la prima volta in vita loro, e il risultato è un film sopra le righe in tutto, con picchi talmente vertiginosi di tamarraggine da leccarsi baffi, occhi e orecchie tutti assieme.
Ma è meglio non degenerare nello sproloquio abbagliato da tanto ben di dio, e quindi andiamo per ordine.


In una Chicago in cui è più facile imbattersi in un morto ammazzato che in uno Starbucks, Paul Kersey (Bruce Willis) è un chirurgo che ne vede di tutti i colori in sala operatoria, senza, tra l’altro, turbarsi più di tanto. Quando però in sala operatoria arriva, quasi in fin di vita, sua figlia Jordan (Camila Morrone), vittima di una rapina tra le mura domestiche finita nel sangue insieme a sua madre, nonché moglie di Paul, Lucy (Elisabeth Shue), che non sopravvivrà, tutto l’aplombe da “chi ne ha viste tante e vissute ancora di più” dello stimato chirurgo Kersey va in malora, sostituito da un’irrefrenabile voglia di vendetta.


Eli Roth abbandona gli scenari selvaggi di The Green Inferno per approdare tra le strade cittadine infestate dai delinquenti in un Thriller-Action che ben presto si trasforma in un revenge movie alla Kill Bill e pigia sull’acceleratore ogni volta che può, sforando anche nel più macabro Splatter, infarcito di sano Humour, anche nero, e una lieve (per quanto del termine lieve pensiamo che il Sig. Roth non conosca assolutamente il significato) critica alla società americana contemporanea plasmata nel becero Trumpismo. Il Giustiziere della Notte può definirsi un remake ben fatto, che intrattiene e scorre via liscio fino alla fine (possibile un sequel?). 


Risulta molto divertente vedere attori come il più volte Bruce Willis, Vincent D’Onofrio (che interpreta il fratello di Paul, Frank) e Dean Norris (nei panni del Detective Rains... ricordate lo zio Hank di Breaking Bad? Ecco, praticamente lo stesso personaggio) dividersi e animare la scena tra un conflitto a fuoco con sangue che schizza un po’ dappertutto e siparietti semi-comici, come, per citarne una, la scena in cui Paul Kersey si reca in un negozio di armi, assistito da una biondissima commessa. Nel suo complesso Il Giustiziere della Notte è un buon prodotto destinato soprattutto a chi ama godersi un po’ di sana violenza senza farsi troppe domande sul perché o sul per come determinate cose avvengano, ma solo lasciandosi travolgere dalle immagini che il buon Eli Roth gli ha confezionato e servito in tutta la loro crudezza.
Il film, distribuito da Eagle Pictures, arriverà nelle sale italiane il giorno 8 marzo 2018.
Voto: 8.
Luca Cardarelli


Potete leggere questa recensione anche sul sito Nostalgia in VHS, presente con l'omonima pagina anche su Facebook. 

venerdì 22 gennaio 2016

REMEMBER DI ATOM EGOYAN




Presentato a Venezia in occasione dell'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Remember, scritto da Bemjamin August e diretto da Atom Egoyan (The Sweet Hereafter e Devil's knot), è un film che tratta il tema dell'olocausto in maniera originale sotto forma di Thriller ad alto tasso di suspence. 
Max e Zev (Martin Landau e Christopher Plummer) sono due anziani che vivono in un ospizio, ed entrambi hanno vissuto gli orrori del Nazismo e dell'Olocausto. Max, costretto su una carrozzina convince, convince Zev (affetto da demenza senile e molto labile di memoria) ad andare in giro per il nord America alla ricerca di Rudy Kurlander, l'ufficiale delle SS responsabile della morte dell'intera sua famiglia, e ad ucciderlo per avere una giusta e freddissima vendetta. 


Remember è un film con molte anime: è un Road Movie, un Thriller e un Dramma mescolati abilmente insieme da un Atom Egoyan capace di emozionarci, a volte farci ridere e stupirci. Un film a tappe che ricorda in alcuni momenti This must be the place di Paolo Sorrentino, quanto meno per l'obiettivo che viene imposto al protagonista non molto presente a se stesso che, come Drew Barrimore in 50 volte il primo bacio, ogni volta che si desta dal sonno ha bisogno di qualcosa che gli faccia ricordare dove si trova, come ci è arrivato, perchè e cosa deve fare: in questo caso una lettera scritta dal suo compagno Max con tutte le istruzioni da seguire. Ma Anche Memento di Nolan ci viene evocato quando vediamo Zev scriversi sul braccio delle cose da ricordarsi. Lo stesso titolo Remember altro non è che la traduzione dell'imperativo latino del film del regista inglese.


La memoria è dunque il tema portante del film: intesa come facoltà mentale ma anche come storia. Il protagonista è mosso dal desiderio di vendetta in quanto memore di quanto accadde alla propria famiglia 70 anni prima. E c'è un tatuaggio pronto a ricordarglielo nel caso in cui la sua demenza gli giochi brutti scherzi. 
Un thriller con una colonna sonora che riporta alla mente i capolavori di Alfred Hitchcock e che procede spedito fino ad un finale molto ben gestito sia a livello di sceneggiatura che di regia come non se ne vedono molti, purtroppo, ultimamente. 
Ottime le interpretazioni dei due protagonisti principali, ma apprezzabile anche la prova di Dean Norris nei suoi classici panni da poliziotto già vestiti in Under The Dome ma soprattutto in Breaking Bad. 



Da non perdere.
Nelle sale dal 4 febbraio 2016.
Voto: 8/10