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lunedì 8 ottobre 2018

AUGURI PER LA TUA MORTE (2017) DI CHRISTOPHER LANDON


Non essendo riuscito a vederlo al cinema né avendolo a disposizione in edizione Home Video (mai acquistare un dvd/bluray a scatola chiusa) ho dovuto aspettare il passaggio sulla pay tv per gustarmi questa pellicola di cui tanti parlarono bene all’epoca della sua uscita nelle sale.


Prodotto dalla gloriosa Blumhouse Production e distribuito da Universal, scritto (insieme al fumettista per Marvel e DC Comics Scott Lobdell) e diretto da Christopher Landon, già noto per la regia ne “Il Segnato” e “Manuale scout per l’apocalisse zombie”, nonché figlio di Michael Landon, il Signor Charles Ingalls de “La casa nella prateria”, "Auguri per la tua morte" è una sorta di “Ricomincio da capo” in salsa slasher in cui una giovane e bella studentessa, Tree (Jessica Rothe) continua a svegliarsi sbronzissima la mattina del suo compleanno nella stanza di Carter (Israel Broussard), in un dormitorio universitario, dopo essere stata uccisa da una misteriosa persona che indossa una maschera da neonato paffutello. La maledizione durerà finché Tree non avrà scoperto e ucciso chi si cela dietro quella maschera.


Non mi aspettavo chissà quale capolavoro e forse questo dettaglio mi ha fatto apprezzare più del previsto questo film rivelatosi un divertente thriller ben congeniato, avvincente e con un bel plot twist finale, che mi ha tenuto sempre attento nel tentativo di intuire chi fosse l’assassino. Insomma, è un film che fa il suo dovere e non si perde in trame e sottotrame inutili ma scorre veloce e centra perfettamente il bersaglio. Al suo interno numerose citazioni, oltre quella già citata di Ricomincio da capo di Harold Ramis: si va da Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis a Scream di Wes Craven, da I Goonies di Richard Donner a Schegge di Follia di Michael Lehmann.


Nel cast spiccano Jessica Rothe (già vista in “L’estate addosso” di Gabriele Muccino e “LaLaLand” di Damien Chazelle), Israel Broussard (uno degli attori protagonisti in “Bling Ring” di Sofia Coppola) e Ruby Modine (serie tv “Shameless”), figlia del grande Matthew Modine.
Auguri per la tua morte è particolarmente consigliato, oltre agli amanti degli slasher, a chi si vuole regalare una serata di relax condita da un film leggero e divertente. 
A quanto pare è prevista l'uscita nei cinema USA di un sequel intitolato "Happy death day 2U" per il giorno 14 febbraio 2019: attendiamo fiduciosi.
Voto: 7
Luca Cardarelli




mercoledì 28 marzo 2018

READY PLAYER ONE (2018) DI STEVEN SPIELBERG [NO SPOILER]


A distanza di pochi mesi dall’uscita, accolta abbastanza tiepidamente dal pubblico, di The Post, Steven Spielberg torna ad impugnare la macchina da presa per girare un film appartenente al genere fantasy-action-fantascientifico che, forse, ha maggiormente contribuito a renderlo uno dei più grandi uomini di cinema viventi.


Ready Player One, tratto dall’omonimo romanzo firmato da Ernest Cline, è un film che combina il live action con l’animazione in cgi pienissimo di riferimenti e omaggi alla cultura pop anni ’80, come, d’altra parte, lo è anche lo stesso romanzo da cui è stato estrapolato. La trama, se vogliamo, è anche piuttosto semplice: si tratta di una lunga caccia al tesoro, definita “Gioco di Anorak” in VR con al centro della scena 5 ragazzi capeggiati da Parzival, avatar di Wade Watts (Tye Sheridan) e Art3mis, avatar di Samantha “Sam” Cook (Olivia Cooke), il cui vincitore diverrà il proprietario di Oasis, il mondo virtuale nel quale i personaggi si muovono, eredità lasciata dal defunto James Alliday (Mark Rylance), il suo creatore. I ragazzi dovranno affrontare insidiose sfide e temibili nemici lanciati contro di essi da Nolan Sorrento (Ben Mendelsohn, a capo della Multinazionale IOI, che ha ingaggiato un gruppo di giocatori per mettere le mani per prima sull’agognato tesoro.


Mettere in ordine le idee e formulare un discorso razionale a proposito di Ready Player One è impresa ardua, per non dire impossibile. L’unica strada percorribile è vedere il film, immergervisi e godere appieno dei ricordi e delle emozioni che suscitano in ognuno di noi gli innumerevoli omaggi, citazioni, easter eggs che troveremo lungo tutta la pellicola il cui destino è quello di essere un istant cult movie, a differenza di quelli che lo sono diventati col tempo. Perché se è vero che di riferimenti agli anni ’80 è pieno, è anche vero che non mancano elementi che aderiscono perfettamente a quelli che sono gli anni in cui viviamo, proiettati perfettamente nel futuro. Ready player one è un potentissimo back in the days lanciato a 88 miglia all’ora verso il futuro, ma con un piede sempre ben poggiato nel presente.


Preparatevi, dunque, amici, a fare spazio nella vostra collezione di cult movies, magari in mezzo a The Goonies e Ritorno al Futuro, a questo gioiello firmato Steven Spielberg, che non smetteremo mai di ringraziare per le emozioni che ci ha regalato, ci regala e continuerà a regalarci grazie ad i suoi film. È davvero il caso di chiamarlo Zio, e noi siamo davvero tutti suoi nipoti, sempre lì, a urlargli “ancora, ancora, ancora!!!”.
Il film è da oggi 28 marzo 2018 in tutte le sale. Per una volta mi sentirei di consigliarvi la visione in 3D, in maniera tale da cogliere alla perfezione ogni singolo succoso dettaglio. Un film da vedere e rivedere fino a consumarsi gli occhi. 
Voto: 9,5.
Luca Cardarelli