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giovedì 19 luglio 2018

SKYSCRAPER (2018) DI RAWSON MARSHALL THURBER [NO SPOILER]

[Quella che leggerete è una recensione scritta da chi ama i film catastrofici. Li ama il doppio se c’è The Rock. Avete presente San Andreas? E Rampage? Ecco, quelli.]


Tempo d’estate, tempo di action, tempo di “The rock” alias Dwayne Johnson che fa cose: salta, corre, picchia, salva e, bonariamente, sorride mostrando il bicipite tatuato e tutti corrono felici e contenti lasciandosi alle spalle uno sfondo apocalittico fatto di macerie e fiamme.
Abbiamo riassunto in tre righe praticamente il 90% dei film che vedono The Rock protagonista, non tanto per demolire la sua carriera (e che cosa puoi dire all’attore, attualmente, più pagato di Hollywood?), quanto per inquadrare il campo in cui agisce questo Supereroe 3.0 e iniziare a parlare di Skyscraper, film di cui è fiero protagonista, scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber, al suo primo action, dopo commedie tra le quali spiccano Dodgeball, Come ti spaccio la famiglia e Una spia e mezzo (quest’ultimo film sempre con The Rock protagonista).


La trama del film, spoiler permettendo, è di una semplicità disarmante, quasi demoralizzante ma, visto che nessuno si aspettava nulla di diverso, su questo dettaglio si può benissimo soprassedere perché in questi film quello che conta è sicuramente altro, ad esempio scoprire cosa si inventerà The Rock per salvare capra e cavoli e sconfiggere i cattivi di turno, o la disgrazia di turno, o, come in questo caso, tutti e due.


La trama, dicevamo: ad Hong Kong è stato costruito il grattacielo più alto del mondo, supertecnologico e supersicuro (a detta del suo creatore), a prova di incendio, di maremoto, di terremoto e di qualsiasi altra calamità immaginabile. Il responsabile della sicurezza é Will Sawyer (Dwayne Johnson), un ex agente dell’FBI rimasto gravemente ferito durante un’operazione di salvataggio che gli costò una gamba e lo segnò profondamente anche nell’anima. Will Sawyer si troverà a combattere da solo contro una banda di malfattori che, per impossessarsi del prezioso tesoro celato all’interno del Grattacielo, genererà un incendio devastante mettendo in pericolo la vita della moglie Sarah (Neve Cambpell) e quella dei loro figli.


Skyscraper, a sentire gli addetti ai lavori, doveva essere una sorta di omaggio ad una certa corrente action anni ‘80/90, di cui fanno parte film come Die Hard – Trappola di cristallo e, per quanto riguarda le sequenza action, Mission: Impossible, ma ciò che ne è venuto fuori è un film scritto approssimativamente, diretto ancora peggio, nel quale tutto sa di già visto, e per questo ampiamente prevedibile, con all’interno una dose di scene da Facepalm/WTF che potrebbe risultare letale per qualsiasi persona dotata di un cervello con un numero di neuroni superiore a 12 (The Rock, con una gamba finta, si arrampica fino a in cima a una gru, prende la rincorsa e si lancia verso una finestra del grattacielo in fiamme. REALLY????). 


Inoltre, con un edificio in fiamme, nessuno, NESSUNO, nemmeno una persona, zero, nada, si azzarda a chiamare i pompieri (sì, lo so, a cosa servono i pompieri quando hai The Rock? Ma almeno farli arrivare sul posto e che diamine...). Tensione pari a zero, Plot Twist telefonatissimi e finale super scontato come i prezzi durante i saldi.  
Skyscraper sarà nelle sale dal 19 luglio, distribuito da Universal Pictures.
Voto: 4. 
Luca Cardarelli


giovedì 12 aprile 2018

RAMPAGE - FURIA ANIMALE (2018) DI BRAD PEYTON


“Monster Movies, Monster Movies dappertutto!” verrebbe da esclamare. In effetti, per quanto riguarda il cinema di puro intrattenimento, questo genere di film sta tornando fortemente alla ribalta ed è possibile anche ipotizzare che scalzerà dal gradino più alto del podio dei box office i cinecomics che al momento la fanno da padrone tra i blockbuster.
Dopo i vari Godzilla, Pacific Rim, Kong - Skull Island ecco che arriva Rampage – Furia animale, tratto dall’omonimo videogioco e diretto da quel Brad Peyton che tutti ricordiamo per San Andreas, un Apocalyptic Movie in cui dominavano i “Maccosa???” per le insensate quanto audaci azioni intraprese dal magnifico due Dwayne johnson e Alexandra D’Addario e, nello stesso momento i “Wow!!!” per le scene catastrofiche di Tsunami e crolli di grattacieli veramente ben curate e di forte impatto su folte schiere di spettatori mangia popcorn (di cui chi scrive fa orgogliosamente parte).


Insieme al sopracitato Peyton troviamo quello che potremmo definire il suo attore feticcio, ovvero Dwayne Johnson, per gli amici The Rock, che interpreta Davis Okoye, primatologo che ha stretto con George, un gorilla albino superintelligente, un rapporto fraterno, tanto da comunicare con lui attraverso il linguaggio dei segni. Ma dopo essere entrato in contatto con una sostanza frutto di un esperimento di editing genetico, precipitata sulla Terra da un modulo spaziale esploso in orbita, George inizia a crescere a dismisura e diventa sempre più aggressivo. Insieme al Gorilla, a minacciare l’umanità troveremo anche un lupo ed un coccodrillo, entrati in contatto anch’essi con la stessa sostanza. Davis dovrà, con l’aiuto di Kate Caldwell (Naomie Harris), ingegnere genetico che lavorava per la multinazionale che ha finanziato gli esperimenti, trovare l’antidoto per riportare George al suo stato normale e combattere con ogni mezzo le altre due mostruose bestie.


In Rampage – Furia animale c’è un po’ di tutto: azione (a pacchi), siparietti comici (alcuni al limite dell’esilarante), scene apocalittiche ed ecologismo (forse qui potevano fare qualcosa di più, o forse anche meno, trattandosi di un film in cui ad un certo punto un gorilla gigante riempie di mazzate un lupo volante). Prima della visione del film ci si aspettava il peggio, ma sopravviveva in noi la speranza che qualcosa di buono potesse finalmente venir fuori da quella polveriera cinematografica chiamata Warner Bros. Ora che il film è stato visto, possiamo benissimo affermare che sì, qualcosa di buono ne è uscito. Dal punto di vista tecnico-grafico non vi sono appunti da fare, anzi, rispetto altri film con budget ben al di sopra di quello a disposizione di Peyton, ad esempio Justice League (per rimanere in casa Warner) o Pacific Rim – la Rivolta (bussando ai vicini di casa della Universal), Rampage è sicuramente superiore, in quanto non si ha mai la sensazione di “posticcio” che si aveva, invece, numerose volte durante la visione degli altri due film (in particolare Justice League, rivisto in bluray, è qualcosa di agghiacciante, soprattutto per quanto riguarda i green screen presenti). Inoltre non vi sono enormi falle nella sceneggiatura, se non una che riguarda i due stagisti al seguito di Davis Okoye che ad un certo punto spariranno dalle scene senza spiegazioni e non faranno più ritorno ma, tutto sommato, non è che avessero un ruolo così fondamentale nel film.


Forse, se proprio vogliamo essere pignoli, vi è una parte centrale del film alquanto statica, per non dire noiosetta, ma il film si riprende alla grande nella parte finale, in particolare nella mezz’ora che precedono i titoli di coda, durante la quale assistiamo a una lotta uomo vs bestia e poi bestia vs bestie senza esclusioni di colpi, talmente adrenaliniche da strappare anche qualche applauso dovuto alla trance agonistica del momento (non si fanno nomi di chi ha applaudito veramente in sala durante la proiezione).


Nel cast, oltre ai citati Dwayne Johnson e Naomie Harris, spiccano i nomi di Jeffrey Dean Morgan (che fu, nell’ordine, il Comico di Watchmen, Negan in The Walking Dead e Thomas Wayne in Batman V Superman – Dawn of justice), Joe Manganiello (il futuro Deathstroke, presentato in una delle scene post-credit di Justice League),


Malin Åkerman (anch’ella presente in Wachmen, nei panni di Spettro di Seta II) e il simpatico P.J. Byrne che, in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, interpretava Nicky “Tappetino” Koskoff. Insomma un cast di tutto rispetto per un film che, al contrario di molti altri suoi “omologhi”, mantiene tutte le promesse fatte in fase di promozione. Sicuramente stiamo parlando del miglior film tratto da un videogioco visto finora (non che fosse un’impresa ardua, data la pochezza dei precedenti).
Rampage – Furia animale sarà nelle sale italiane a partire dal 12 aprile 2018, distribuito da Warner Bros, e il mio consiglio è, se amate i monster movies, ma quelli belli, di non farvelo scappare.
Voto 8,5.
Luca Cardarelli